Skip navigation

Category Archives: Ubuntu

Passando sul blog di Cimi leggo che il Nostro è a caccia di idee per sistemare il “focus ring”¹ di Clearlook. Un apposito post sul suo blog descrive nel dettaglio la questione.

Chi vuole proporre idee, si faccia avanti!

¹ Dicesi focus ring il quadratino che appare quando si usa Tab per passare da un controllo all’altro

Su RedSend c’è un breve e denso articolo sulla difficoltà di spiegare alla gente lo spirito dell’open source. Mi permetto di “copiare” la citazione e darle ulteriore risalto:

Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo, restiamo entrambi con una mela. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea e ce le scambiamo, allora ciascuno di noi ha due idee.” (George Bernard Shaw)

Se cercavate il senso del FOSS, l’avete trovato tutto in quella frase.

Il bollino di Windows sul mio portatile è sparito da un pezzo, sostituito da quello di Ubuntu (ne potete richiedere grazie al progetto Sticker del Gruppo Promozione). E dato che non lo uso più da un pezzo, tra breve la partizioncina dedicata a XP diventerà il luogo dove installerò le prime release instabili di Hardy.

L’unica traccia di Redmond sul mio notebook è il certificato di autenticità Microsoft appiccicato sul fondo. Non lo vedo mai, ma la sua presenza inquina il mio bel portatile, e pertanto sarà presto sostituito:

Ubuntu Certificate of Authenticity

Non ha alcun valore legale, e non è necessario (c’è anche scritto!), ma volete mettere che soddisfazione? 😀

[Fonte: ArsGeek]

Ubuntu 7.10

La corsa ai download infuria ancora. I furbi usano il torrent, i niubbi vanno sul server principale, i saggi aspettano dopodomani.

Gli sfortunati, invece, vivono in quelle zone predilette dal Signore dove l’ADSL non c’è ancora (e magari non arriverà mai) e la 56K funziona grazie a dei criceti part-time pagati da Telecom. Per tali sfortunati, o si aspetta ShipIt o si sfruttano i potenti mezzi messi a disposizione dalla comunità italiana, nella fattispecie il progetto CD Ubuntu.

Semplicemente inviando un CD vuoto, dopo qualche giorno il vostro postino di fiducia vi recapiterà lo stesso CD con la nuova scintillante versione 7.10 (o un’altra a vostra scelta) masterizzata dai valorosi membri del progetto di cui sopra (tra i quali figuro anch’io).

Alla faccia della banda larga! Tsè!

Secondo Michael Dell, la balla sui brevetti e pippe assortite che la Microsoft monta quotidianamente contro Linux non ha intaccato minimamente la vendita dei prodotti basati su Ubuntu.

La notizia è apparsa oggi su ZDNet.co.uk.

La comunità italiana di Ubuntu compie oggi il suo secondo compleanno!

Compleanno Ubuntu It

Auguroni anche da parte mia! 🙂

Per chi non si trova a suo agio col terminale, Pytube offre una comoda GUI per scaricare i video da YouTube e convertirli al volo in altri formati. Il pacchetto per Ubuntu è disponibile.

Pyton + PyGTK: cosa si può volere di più?

[Fonte: Edmond’s Weblog]

Da ormai parecchi giorni la Dell ha deciso di estendere la commercializzazione dei suoi PC con Ubuntu preinstallato in Germania, Regno Unito e anche nel Paese noto per la raffinatezza dei suoi abitanti che mettono lo sfilatino sotto l’ascella sudata.

Ubuntu e Dell, oggi sposi

Visto che l’Italia non è degna di ambire a tale mercato, ho lanciato un’idea su IdeaStorm per sollecitare l’apertura anche dei mercati di serie B come il nostro.

Voi cosa ne pensate?

Ora che l’informatica è diventata un fenomeno di massa e non di rado nelle case ci sono più computer che abitanti, molti avvertono la necessità di installare un piccolo server che distribuisce file, documenti, contenuti multimediali, e inoltre funge da gateway e firewall verso Internet, distribuendo risorse e banda tra i computer domestici.

Poteva forse Ubuntu sottrarsi a questo interessante e promettente panorama? La risposta è su http://www.ubuntuhomeserver.org/

Ubuntu Home Server

Il progetto non è ufficiale (non ancora, quantomeno), e prevede di concretizzarsi in una release “usabile” già per l’uscita di Gutsy, o al massimo per Gutsy+1.

Molto interessante il punto di partenza: questo bug segnalato sulla pagina del progetto su Launchpad. Vi ricorda qualcosa?

Qual è il sistema operativo che non installerò mai per me nè per nessun altro?

Windows Svista

I perchè sono descritti in questo lunghissimo articolo.

Se invece qualcuno si chiede come fa una sistema operativo sviluppato per 5 anni ad avere bug ridicoli come questi, la soluzione comprende due passaggi successivi: prima questo, poi questo.