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Category Archives: Microsoft

Per una volta sono dalla parte di Microsoft. Ci avreste mai creduto?

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2119280

http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2102739

Peccato per la noia di dover lasciare il computer in assistenza per permettergli di formattare l’HD e staccare il bollino, ma riavere indietro i propri soldi per un prodotto non richiesto è una soddisfazione meravigliosa.

Molto meno soddisfacente è l’idea che (quasi) tutti gli altri produttori si ostinino a non riconoscere tale diritto, e che addirittura alcuni neghino il riconoscimento della garanzia se si cambia il sistema operativo.

Spero che prendano tutti esempio da Acer. Brava!

Indovinate chi l’ha vinto?

Windows Svista

Le motivazioni del premio sono molte. L’ennesima è disponibile su ZDNet.

Secondo Michael Dell, la balla sui brevetti e pippe assortite che la Microsoft monta quotidianamente contro Linux non ha intaccato minimamente la vendita dei prodotti basati su Ubuntu.

La notizia è apparsa oggi su ZDNet.co.uk.

Il Python è un linguaggio di programmazione facile e potente, che grazie al progetto BeeSeek e al mentoring di Andrea Corbellini sto imparando perfino io.

Python Logo

La sua semplicità è tale che è anche chi non è particolarmente avvezzo al linguaggio può facilmente capire piccoli script in Python. Guardate, a titolo di esempio, questo breve pezzo di codice tratto da Ubuntu This & Ubuntu That:

#extremely useful Python script by Jim Hutchinson
verb = raw_input(”Please enter you favorite derogatory verb: “)
print “Microsoft”, verb,”!”
print “Thank you.”

Interessante, vero?

La Fiat 500 è carina e adorabile, ma c’è qualcosa che mi spinge a non fidarmi troppo…

Fiat 500

L’applicazione “freni.dll” ha eseguito un’operazione non valida e sarà terminata.
Premere Frizione + Acceleratore + Abbaglianti per riavviare il motore.

Second voi i dati sul crash (in tutti i sensi…) li mandano a Marchionne o al Pronto Soccorso più vicino?

Qual è il sistema operativo che non installerò mai per me nè per nessun altro?

Windows Svista

I perchè sono descritti in questo lunghissimo articolo.

Se invece qualcuno si chiede come fa una sistema operativo sviluppato per 5 anni ad avere bug ridicoli come questi, la soluzione comprende due passaggi successivi: prima questo, poi questo.

Sembra che i nostri deputati non siano poi del tutto rimbabiti, e grazie ad un’iniziativa di Pietro Folena (Gruppo: PRC) e Franco Grilli (Gruppo: SD) è stato approvato dall’Aula un Ordine Del Giorno che permette ai deputati e agli uffici della Camera di installare Linux (non è specificata quale distribuzione) e Open Office al posto di Windows e Microsoft Office.

tux_kill_msn.png

La notizia è fornita in maggior dettaglio da questo articolo di Repubblica (al solito ricco di inesattezze) e da questo post del blog di Pietro Folena, da sempre attivo sul campo delle libertà digitali e che ringrazio sentitamente per questa decisione.

Interessante notare che se i deputati avranno l’opzione di passare a Linux, la struttura informatica della Camera farà il passaggio fin da subito, con un risparmio di costi per lo Stato (e per i contribuenti) di circa 3 milioni di euro all’anno.

Mica male!

Leggo su OssBlog che la RIAA ha migrato il suo web server da Windows Server 2003 a RedHat + Apache. Fin qui nulla di strano. Non sono poche le grandi organizzazioni che hanno scelto Linux per la propria infrastruttura informatica, come citavo già in questo vecchio post.

Microsoft Patents

Ma… non c’era qualcuno che diceva che Linux viola i brevetti di Microsoft? Forse la RIAA non lo sa, e non sa nemmeno che Red Hat non vuole entrare nel gruppo delle aziende che hanno ceduto alle lusinghe di Redmon.

Curioso, no? Ma non sarà che Linux non viola nessun brevetto, e la RIAA lo sa benissimo? Mah… chissà…