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Category Archives: Hardware

Il bollino di Windows sul mio portatile è sparito da un pezzo, sostituito da quello di Ubuntu (ne potete richiedere grazie al progetto Sticker del Gruppo Promozione). E dato che non lo uso più da un pezzo, tra breve la partizioncina dedicata a XP diventerà il luogo dove installerò le prime release instabili di Hardy.

L’unica traccia di Redmond sul mio notebook è il certificato di autenticità Microsoft appiccicato sul fondo. Non lo vedo mai, ma la sua presenza inquina il mio bel portatile, e pertanto sarà presto sostituito:

Ubuntu Certificate of Authenticity

Non ha alcun valore legale, e non è necessario (c’è anche scritto!), ma volete mettere che soddisfazione? 😀

[Fonte: ArsGeek]

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Le cose che siamo costretti a svolgere esclusivamente in Windows sono ormai pochissime. A parte qualche videogioco, solo particolari necessità impongono di dover riavviare il computer.

Colgo l’occasione per salutare i bravi webmaster della mia università che hanno creato questo splendido sito che gestisce le prenotazioni agli esami, correttamente funzionante solo con IE sotto Windows. Cari webmaster siete sempre nelle mie bestemmie nei miei pensieri migliori…

Tra le altre cose che impongono il reboot c’è l’aggiornamento del BIOS, pratica mistica e pericolosa che talvolta si impone per correggere qualche problemino di gioventù (e non solo).

La norma finora è riavviare in Windows, o usare dischi di ripristino DOS o altre amenità del genere per una pratica poco comune ma talvolta necessaria.

Seguendo le istruzioni citate in un interessante articolo sul blog di Uwe Hermann, sarebbe possibile eseguire questa operazione in totale sicurezza dal nostro OS preferito usando un software coperto da GPL. Uso il condizionale perchè non ho ancora provato e vista la delicatezza dell’operazione (che potrebbe trasformare la scheda madre in un simpatico fermacarte) non mi esprimo in merito.

Le istruzioni sono per Debian, ma la sostanza della procedura si applica anche ad Ubuntu, eccezion fatta per la installazione: flashrom non è presente nei repository ufficiali, ma può essere scaricato dal sito del progetto.

Se qualche coraggioso vuole provare, ci faccia sapere com’è andata!

Questa interessante guida su OpenLinux fornisce suggerimenti per l’acquisto di hardware.

Apprezzabile il fatto che non si tratti delle solite dicerie mezze campate in aria ma piuttosto di esperienze personali e professionali ben documentate e spiegate.

Un altro utile documento sull’argomento è invece su linux.com, ricco soprattutto di link a risorse e liste di (in)compatibilità hardware.