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Category Archives: GNU/Linux

Passando sul blog di Cimi leggo che il Nostro è a caccia di idee per sistemare il “focus ring”¹ di Clearlook. Un apposito post sul suo blog descrive nel dettaglio la questione.

Chi vuole proporre idee, si faccia avanti!

¹ Dicesi focus ring il quadratino che appare quando si usa Tab per passare da un controllo all’altro

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Su RedSend c’è un breve e denso articolo sulla difficoltà di spiegare alla gente lo spirito dell’open source. Mi permetto di “copiare” la citazione e darle ulteriore risalto:

Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo, restiamo entrambi con una mela. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea e ce le scambiamo, allora ciascuno di noi ha due idee.” (George Bernard Shaw)

Se cercavate il senso del FOSS, l’avete trovato tutto in quella frase.

Secondo Michael Dell, la balla sui brevetti e pippe assortite che la Microsoft monta quotidianamente contro Linux non ha intaccato minimamente la vendita dei prodotti basati su Ubuntu.

La notizia è apparsa oggi su ZDNet.co.uk.

Volete sapere in quali remoti angoli del pianeta Linux è stato adottato come OS di riferimento?

La risposta è su: http://www.listphile.com/Linux

Ci sono anche i 3000 computer del Parlamento Italiano! 🙂

Visto che oggi è il giorno del Signore, consacriamolo con una preghierina:

Oh Linux, che sei nei dischi,
Sia santificato il tuo Root
Venga il Free Software
Sia fatto il tuo backup,
Così in swap come in shell,
Dacci oggi il nostro Update quotidiano,
Rimetti a noi i nostri Driver,
Così come noi li rimettiamo alle nostre periferiche
E non ci indurre in formattazione
Ma liberaci da Windows, Amen.

[Fonte: All DNS Leads To Me]

Attribuire delle etichette facili e semplicistiche è sempre un errore. Nel caso di una realtà complessa e sfaccettata come il mondo del Software Libero e dell’Open Source è un errore ancora più tragico. Ma allo stesso modo, il FLOSS nasce ed è tuttora spinto da una quantità di motivazioni etiche, morali e, tutto considerato, ideologiche, che lasciano spazio a delle riflessioni politiche sulla sua natura.

LinuxChe
El FLOSS unido hamas serà vencido!

D’altronde, se Linux è riuscito a muovere 5 miliardi di dollari nel mercato dei server l’anno scorso, evidentemente queste ottime motivazioni morali si sposano benissimo con un’economia di mercato che permette di creare una discreta ricchezza grazie al valore aggiunto di software creato da migliaia di volontari.

Un articolo che ho letto su All about Linux torna sull’argomento con delle considerazioni interessanti. La distinzione Destra-Sinistra è ormai anacronistica, per svariate decine di ragioni, e spero che il FLOSS non sia mai addotto a bandiera di una o dell’altra parte politica.

D’altronde, se si ha l’intelligenza di interpretare le filosofie politiche come tali, ovvero come delle costruzioni ideologiche che tentano di analizzare la società civile, scoprirne i problemi e torvare delle soluzioni, l’accostamento tra queste e le posizioni etico-morali del FLOSS risulta un esercizio interessante e stimolante.

Voi come la pensate?

Le cose che siamo costretti a svolgere esclusivamente in Windows sono ormai pochissime. A parte qualche videogioco, solo particolari necessità impongono di dover riavviare il computer.

Colgo l’occasione per salutare i bravi webmaster della mia università che hanno creato questo splendido sito che gestisce le prenotazioni agli esami, correttamente funzionante solo con IE sotto Windows. Cari webmaster siete sempre nelle mie bestemmie nei miei pensieri migliori…

Tra le altre cose che impongono il reboot c’è l’aggiornamento del BIOS, pratica mistica e pericolosa che talvolta si impone per correggere qualche problemino di gioventù (e non solo).

La norma finora è riavviare in Windows, o usare dischi di ripristino DOS o altre amenità del genere per una pratica poco comune ma talvolta necessaria.

Seguendo le istruzioni citate in un interessante articolo sul blog di Uwe Hermann, sarebbe possibile eseguire questa operazione in totale sicurezza dal nostro OS preferito usando un software coperto da GPL. Uso il condizionale perchè non ho ancora provato e vista la delicatezza dell’operazione (che potrebbe trasformare la scheda madre in un simpatico fermacarte) non mi esprimo in merito.

Le istruzioni sono per Debian, ma la sostanza della procedura si applica anche ad Ubuntu, eccezion fatta per la installazione: flashrom non è presente nei repository ufficiali, ma può essere scaricato dal sito del progetto.

Se qualche coraggioso vuole provare, ci faccia sapere com’è andata!

Questa interessante guida su OpenLinux fornisce suggerimenti per l’acquisto di hardware.

Apprezzabile il fatto che non si tratti delle solite dicerie mezze campate in aria ma piuttosto di esperienze personali e professionali ben documentate e spiegate.

Un altro utile documento sull’argomento è invece su linux.com, ricco soprattutto di link a risorse e liste di (in)compatibilità hardware.

Ho trovato un bellissimo articolo su kerneletrap dedicato alla primissima release pubblica di Linux, nell’ormai lontano Settembre 1991.

C’è anche la possibilità di scaricare il tar autentico con i sorgenti completi di tale release: un vero pezzo di modernariato digitale!

Da ieri anche Appunti di Ubuntu si unisce alla schiera di blog italiani dedicati a Linux aggregati dal neonato planet TuxFeed.

Tuxfeed

TuxFeed nasce da un’idea di Alessandro Pagano e Leonardo Racanelli, quella di creare un aggregatore della blogosfera italiana dedicata a Linux. Il successo dell’iniziativa è stato clamoroso, come rivela la lunga lista di fonti sul sito del planet.

Lunga vita a TuxFeed!