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Daily Archives: ottobre 6th, 2007

Il Python è un linguaggio di programmazione facile e potente, che grazie al progetto BeeSeek e al mentoring di Andrea Corbellini sto imparando perfino io.

Python Logo

La sua semplicità è tale che è anche chi non è particolarmente avvezzo al linguaggio può facilmente capire piccoli script in Python. Guardate, a titolo di esempio, questo breve pezzo di codice tratto da Ubuntu This & Ubuntu That:

#extremely useful Python script by Jim Hutchinson
verb = raw_input(”Please enter you favorite derogatory verb: “)
print “Microsoft”, verb,”!”
print “Thank you.”

Interessante, vero?

Attribuire delle etichette facili e semplicistiche è sempre un errore. Nel caso di una realtà complessa e sfaccettata come il mondo del Software Libero e dell’Open Source è un errore ancora più tragico. Ma allo stesso modo, il FLOSS nasce ed è tuttora spinto da una quantità di motivazioni etiche, morali e, tutto considerato, ideologiche, che lasciano spazio a delle riflessioni politiche sulla sua natura.

LinuxChe
El FLOSS unido hamas serà vencido!

D’altronde, se Linux è riuscito a muovere 5 miliardi di dollari nel mercato dei server l’anno scorso, evidentemente queste ottime motivazioni morali si sposano benissimo con un’economia di mercato che permette di creare una discreta ricchezza grazie al valore aggiunto di software creato da migliaia di volontari.

Un articolo che ho letto su All about Linux torna sull’argomento con delle considerazioni interessanti. La distinzione Destra-Sinistra è ormai anacronistica, per svariate decine di ragioni, e spero che il FLOSS non sia mai addotto a bandiera di una o dell’altra parte politica.

D’altronde, se si ha l’intelligenza di interpretare le filosofie politiche come tali, ovvero come delle costruzioni ideologiche che tentano di analizzare la società civile, scoprirne i problemi e torvare delle soluzioni, l’accostamento tra queste e le posizioni etico-morali del FLOSS risulta un esercizio interessante e stimolante.

Voi come la pensate?