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Monthly Archives: ottobre 2007

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Peccato per la noia di dover lasciare il computer in assistenza per permettergli di formattare l’HD e staccare il bollino, ma riavere indietro i propri soldi per un prodotto non richiesto è una soddisfazione meravigliosa.

Molto meno soddisfacente è l’idea che (quasi) tutti gli altri produttori si ostinino a non riconoscere tale diritto, e che addirittura alcuni neghino il riconoscimento della garanzia se si cambia il sistema operativo.

Spero che prendano tutti esempio da Acer. Brava!

Il bollino di Windows sul mio portatile è sparito da un pezzo, sostituito da quello di Ubuntu (ne potete richiedere grazie al progetto Sticker del Gruppo Promozione). E dato che non lo uso più da un pezzo, tra breve la partizioncina dedicata a XP diventerà il luogo dove installerò le prime release instabili di Hardy.

L’unica traccia di Redmond sul mio notebook è il certificato di autenticità Microsoft appiccicato sul fondo. Non lo vedo mai, ma la sua presenza inquina il mio bel portatile, e pertanto sarà presto sostituito:

Ubuntu Certificate of Authenticity

Non ha alcun valore legale, e non è necessario (c’è anche scritto!), ma volete mettere che soddisfazione? 😀

[Fonte: ArsGeek]

Non è un gioco di parole ma un’interfaccia grafica per youtube-dl (di cui ho già parlato) che permette di scaricare comodamente il video sul Desktop e di convertirlo automaticamente in un formato tra 3gp, avi, mpg e, per chi vuole farsi male, anche wmv.

L’idea è di Davide Contalbo, ed il sorgente è disponibile sul suo blog, insieme a istruzioni e dettagli. Per comodità, vi metto a disposizione il file già pronto per essere scaricato.

Dando un’occhiata sui forum, ho notato che molti hanno riscontrato un problema che ho avuto anch’io installando Gutsy: lo splash screen all’avvio (quello con la scritta “Ubuntu” e la barra arancione che si riempie, per intenderci), non è visibile, e non si può neanche passare alla console con Alt+F1.

Il problema, segnalato in vari bug su Launchpad e in varie sfumature (c’è persino chi afferma che lo schermo si spenga completamente!), è facilmente risolvibile inserendo

vga=791

nel file /boot/grub/menu.lst, al termine della stringa corrispondente al kernel in uso.

In alcuni casi, potrebbe essere utile modificare anche il file /etc/usplash.conf, correggendo i valori di risoluzione così che rispecchino quelli più appropriati per il vostro monitor.

Dopo aver installato felicemente Gutsy, cerco di avviare un file multimediale e totem prontamente si offre di installare i codec necessari. Pochi secondi di attesa e parte la riproduzione. Eccovi un eloquente screenshot:

Totem daltonico

Chi riconosce la puntata in questione? Ricchi premi al primo che indovina!

Che succede? Non chiedetemi spiegazioni tecniche, gli ambiti multimediali non sono il mio forte. Ma una rapida consultazione del forum internazionale mi porta alla soluzione del problema: basta aprire gstreamer-properties (o lanciare Sistema –> Preferenze –> Selettore di sistemi multimediali), e impostare X Window System (senza Xv) come Output Video.

Et voilà:

Totem Dopo

Vi segnalo un ottimo post di Antonio Doldo sulla installazione di Gutsy Gibbon su una chiavetta USB.

Comodissimo quanto si hanno esigenze di mobilità e bisogna ritrovare tutti i propri documenti al posto giusto!

Breve (ma intenso) week-end con la mia dolce metà in Umbria, regione che si conferma come una delle mie preferite in Italia e nel mondo. Spero di tornarci presto (magari a febbraio, quando i tartufi migliori compaiono sulle tavole). Nel frattempo, qualche breve appunto di viaggio:

Il nostro agriturismo: 8/10. Bellissimo il casale, ospitali i proprietari, splendida la vista panoramica sulla piana di Santa Scolastica. Se vi capita di passare a Norcia, affidatevi alle cure di Casale Tozzetti.

Casale Tozzetti

La cucina umbra: 9/10. Funghi, tartufi, piatti saporiti, carne di qualità, selvaggina tenera come burro. Cosa si può volere di più? E i salumi locali (che a Norcia sono spettacolari) sono commoventi. Peccato la tendenza a salare troppo, ma il pane sciapo (che adoro) compensa un pò. Indimenticabili gli esaltanti gnocchi al Sagrantino del ristornate Ottavius a Bevagna, segnalato dal sempre ottimo Simone, che insieme a Serena ci ha tenuto compagnia durante uno splendido pomeriggio.

Bevagna: 10/10 e lode. Una cittadina incredibilmente e inaspettatamente bella. Tra quelle che conosco, una delle poche che può concedersi il lusso di avere tre chiese duecentesche che si affacciano sulla stessa (bellissima) piazza. Su cui si apre anche il negozio di un cartaio, orso nell’aspetto ma non nei modi, strabordante di amore per il suo lavoro, che ci ha introdotto con una splendida chiacchierata ai segreti della sua arte. E che ci ha regalato 4 fogli di preziosa carta. Gli auguro tutto il bene di questo mondo.

La guida rossa del Touring: 5/10. Ottima guida come al solito. Ma non segnala a dovere il gioiellino che è Bevagna. Imperdonabile.

La gente: 10/10. Ospitale, gentile, cordiale e simpatica. Il piacere di stare in Umbria è anche e soprattutto merito degli umbri.

Il traffico di Foligno alle sette di sera del sabato: 5/10. Lento e caotico, ma senza gli strombazzamenti e i campi repentini di corsia che si vedono altrove. Rimandato a settembre.

Certi incroci a raso su superstrade e strade a scorrimento veloce: 2/10. Guida tranquillo su una rampa di accesso alla superstrada e ti ritrova uno stop parato davanti senza un briciolo di corsia di accelerazione. Occhio, se guidate da quelle parti.

Premio Speciale Simpatia: assegnato a Serena. Simpatica, allegra e divertente. Un vero spasso.

Premio Speciale del Piacere a Tavola: assegnato a Luigi Sforza. Il suo Asino d’oro ad Orvieto ha tre gamberi e sono tutti meritati. Il servizio, la cura e l’attenzione nei piatti, l’amore per le materie prime lo eleggono mio nuovo ristorante preferito. Il cinghiale in salsa dolceforte è un’esperienza sconvolgente. E quando esci fai pochi metri e ti ritrovi davanti una bazzacolina del genere:

Duomo Orvieto

Mica male?

Ubuntu 7.10

La corsa ai download infuria ancora. I furbi usano il torrent, i niubbi vanno sul server principale, i saggi aspettano dopodomani.

Gli sfortunati, invece, vivono in quelle zone predilette dal Signore dove l’ADSL non c’è ancora (e magari non arriverà mai) e la 56K funziona grazie a dei criceti part-time pagati da Telecom. Per tali sfortunati, o si aspetta ShipIt o si sfruttano i potenti mezzi messi a disposizione dalla comunità italiana, nella fattispecie il progetto CD Ubuntu.

Semplicemente inviando un CD vuoto, dopo qualche giorno il vostro postino di fiducia vi recapiterà lo stesso CD con la nuova scintillante versione 7.10 (o un’altra a vostra scelta) masterizzata dai valorosi membri del progetto di cui sopra (tra i quali figuro anch’io).

Alla faccia della banda larga! Tsè!

Indovinate chi l’ha vinto?

Windows Svista

Le motivazioni del premio sono molte. L’ennesima è disponibile su ZDNet.

Secondo Michael Dell, la balla sui brevetti e pippe assortite che la Microsoft monta quotidianamente contro Linux non ha intaccato minimamente la vendita dei prodotti basati su Ubuntu.

La notizia è apparsa oggi su ZDNet.co.uk.