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Molti utenti di Ubuntu sono costretti a mantenere un sistema dual-boot con Windows, per le più svariate esigenze (spesso per videogiochi che non girano con Wine o Cedega). Mentre Ubuntu (e Linux in generale) si installa una volta e basta, Windows richiede spesso un insano formattone riparatore per correggere l’appesantimento cui inevitabilmente va incontro tale OS nel corso del tempo, a seguito di installare e disinstallare programmi.

L’urlo di Homer

Un utente Windows al terzo formattone in un mese.

Purtroppo, l’installer di Windows è piuttosto arrogante ed elimina del tutto il Master Boot Record su cui è installato Grub, e impedisce in questo modo di avviare la nostra distro preferita. Il risultato è che Ubuntu è ancora installata sull’hard disk, ma è resa inaccessibile dal MBR sovrascritto da Windows.

Ovviamente il problema si può correggere facilmente e richiede semplicemente il CD di Ubuntu, avviato in modalità live. Non è necessario ripetere l’installazione, ma è sufficiente avviare un terminale e dare qualche comando, stando bene attenti a scrivere esattamente quanto descritto.

Tanto per cominciare, Grub deve essere avviato da superutente con questo comando:

sudo grub

in questo modo il normale prompt del terminale sarà sostiuito dal prompt di Grub, che è in attesa di istruzioni. Chiediamogli di trovare la partizione di boot:

find /boot/grub/stage1

Grub risponderà nel formato (hdX,Y), dove X e Y si riferiscono rispettivamente al disco e alla partizione. Ricordatevi che per Grub il primo numero è 0 e non 1!

Questa informazione ci servirà per reinstallare Grub nel MBR:

root (hdX,Y)

setup (hdX)

attenzione a togliere “,Y” nel secondo comando (a meno che non vogliate installare Grub nella partizione di Linux).

A questo punto possiamo uscire da Grub e concludere l’operazione.

quit

Questa guida è tratta dal wiki di Ubuntu (qui tradotta in italiano). Questo metodo è molto semplice ma non funziona nel 100% dei casi, pertanto se non dovesse avere successo fate riferimento al secondo e soprattutto al terzo metodo, che garantisce certezza dei risultati in tutti i casi, anche se è un pò più articolato.

Mitico!

Lo stesso utente dopo aver scoperto l’esistenza di Ubuntu

3 Comments

  1. salve, sinceramente a me nessun metodo funziona pur non restituendo errori in fase di compilazione. il problema è quel “cannot mount selected partition” quando avvio linux dal grub ripristinato. se qualcuno sa aiutarmi al3x_36@hotmail.com tks

  2. Ok perfetto a me a funzionato!!!

  3. Guten Morgen ich suche eine Catering service Düsseldorf Information.
    Diese Page habe ich aus Zufall in Google.de gesehen und angeklickt.

    Ich bin mir nicht sicher ob ich hier auf wordpress.com an der richtigen Stelle bin, aber ich
    wollte nur einmal fragen.
    Vielen Dank, Sonia


2 Trackbacks/Pingbacks

  1. […] SP2″; ok riavviamo con il Live CD di ubuntu 6.10, si ma ora?!?! dando un occhiata qui e qui alla fine ho risolto in 5 minuti e un paio di riavvii per testare il tutto.  Ecco la […]

  2. […] (a me non ha funzionato perché credo che si debba montare anche la partizione virtuale /dev) e questo e soprattutto questi] ma io mi affido sempre al mio preferito che non tradisce mai . Quello che […]

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