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Qual è il sistema operativo che non installerò mai per me nè per nessun altro?

Windows Svista

I perchè sono descritti in questo lunghissimo articolo.

Se invece qualcuno si chiede come fa una sistema operativo sviluppato per 5 anni ad avere bug ridicoli come questi, la soluzione comprende due passaggi successivi: prima questo, poi questo.

…non come quelli di quest’altro post.

I suggerimenti sono indicati in questo articolo di p-Code, e sono abbastanza condivisibili, nonostante siano stati scritti tra i fumi dell’alcol (come rivela l’autore). Ho un laptop e non prevedo acquisti di sistemi fissi a breve, ma non si sa mai.

Un interessante articolo di uno dei miei blog preferiti (Parzialmente scremato di Luca Ferretti) spiega il motivo per cui non è vero. E perchè è meglio perdere un pò di tempo ogni tanto piuttosto che perdere tutto definitivamente.

Sembra che i nostri deputati non siano poi del tutto rimbabiti, e grazie ad un’iniziativa di Pietro Folena (Gruppo: PRC) e Franco Grilli (Gruppo: SD) è stato approvato dall’Aula un Ordine Del Giorno che permette ai deputati e agli uffici della Camera di installare Linux (non è specificata quale distribuzione) e Open Office al posto di Windows e Microsoft Office.

tux_kill_msn.png

La notizia è fornita in maggior dettaglio da questo articolo di Repubblica (al solito ricco di inesattezze) e da questo post del blog di Pietro Folena, da sempre attivo sul campo delle libertà digitali e che ringrazio sentitamente per questa decisione.

Interessante notare che se i deputati avranno l’opzione di passare a Linux, la struttura informatica della Camera farà il passaggio fin da subito, con un risparmio di costi per lo Stato (e per i contribuenti) di circa 3 milioni di euro all’anno.

Mica male!

1) Come personalizzare il prompt nel terminale:
http://www.cyberciti.biz/tips/howto-linux-unix-bash-shell-setup-prompt.html

2) Un’altra guida al tweaking del prompt usando .bashrc:
http://illusion22.wordpress.com/2007/04/17/giocherellando-con-bashrc/

3) La guida definitiva ai comandi della shell:
http://linux.p2pforum.it/wiki/Guida_ai_comandi_base_della_shell_in_GNU/Linux

4) Altra guida (quasi-definitiva) ai comandi della shell:
http://linuxcommand.org/learning_the_shell.php

    

1) Una utile guida con spunti per risolvere autonomamente i propri problemi con Linux: http://natonelbronx.wordpress.com/2007/05/12/introduzione-a-come-scoprire-dove-stanno-i-problemi-con-linux/

2) Riflessioni sulla mossa ubuntista di Dell:
http://www.itwire.com.au/content/view/12731/1090/

3) Raccolta di suggerimenti (non tutti provati) per velocizzare Feisty: http://www.xsol.se/index.php/2007/04/29/feisty-performance-fly-like-a-butterfly/

4) Sito (tradotto male) + comodissima estensione (per firefox) per seguire i commenti ai blog: http://www.cocomment.com/

5) L’autore del logo di BeeSeek Illusion²², che è diverso da Illusion, l’autore del logo di BeeSeek, spiega come “abbellire” l’utente root: http://illusion22.wordpress.com/2007/06/13/stili-qt-anche-per-root/

6) Un comando utilissimo per chi abusa di hard disk removibili e chiavette usb: fuser. Ecco una guida:
http://nakinub.noblogs.org/post/2007/06/18/fuser-conoscere-il-processo-che-utilizza-un-file

7) Guida a FUSE, modulo dalle mille risorse e sempre più usato e diffuso:
http://pettinix.blogspot.com/2007/06/fuse-filesystem-in-userspace.html


¹ Contest: un link a scelta da aggiungere nel blogroll per chi riconosce la citazione.

Nella giornata di ieri molti blog si sono affrettati a riportare la notizia del lancio dei nuovi portatili Inspiron. Notizia che per noi ubunteros è ancora più ghiotta visto che un paio di questi modelli sono stato scelti per completare l’offerta di computer che Dell vende con Ubuntu preinstallato.

Ubuntu e Dell, oggi sposi

Pochi però hanno letto l’intero articolo comparso sul blog ufficiale della Dell, Direct2Dell. Nella seconda parte dell’articolo John Hull, responsabile del comparto Linux della casa texana, annuncia che “Dell intende offrire Linux in ulteriori paesi fuori dagli Stati Uniti. Ulteriori dettagli arriveranno a fine estate” (traduzione mia).

Inoltre, Dell sta valutando l’opportunità di vendere Pc con Ubuntu preinstallato all’utenza business, dopo il clamore suscitato dalla notizia che un piccolo imprenditore statunitense si era visto negare la vendita di un computer con la nostra distro preferita.

Sfortunatamente, Dell non ha ancora rivelato nulla del successo di questa iniziativa. Sarebbe interessante sapere quanti di quei famosi 20.000 computer all’anno (previsti) sono stati effettivamente venduti in queste prime settimane di commercializzazione. L’opinione generale è comunque che le cose stiano andando bene, vista la messa in vendita dei nuovi modelli e la decisione sul mercato extra-USA. Speriamo bene, e che altre grandi case seguano l’esempio.

Leggo su OssBlog che la RIAA ha migrato il suo web server da Windows Server 2003 a RedHat + Apache. Fin qui nulla di strano. Non sono poche le grandi organizzazioni che hanno scelto Linux per la propria infrastruttura informatica, come citavo già in questo vecchio post.

Microsoft Patents

Ma… non c’era qualcuno che diceva che Linux viola i brevetti di Microsoft? Forse la RIAA non lo sa, e non sa nemmeno che Red Hat non vuole entrare nel gruppo delle aziende che hanno ceduto alle lusinghe di Redmon.

Curioso, no? Ma non sarà che Linux non viola nessun brevetto, e la RIAA lo sa benissimo? Mah… chissà…